Muse senza gloria
Muse senza gloria
Da oltre sei mila anni, cioè dalla fine della preistoria, i maschi si sono presi il monopolio della creatività. Ciò nonostante, il mondo femminile ha continuato ad essere il principale ispiratore delle opere d’arte. Dee, sante, madonne, eroine dei miti, della storia e delle sacre scritture hanno popolato nei secoli stupendi capolavori. Nel tempo si sono tramandati innumerevoli racconti di artisti innamorati e spesso travolti dalla relazione con la loro modella preferita. Purtroppo, queste protagoniste sono state quasi sempre dimenticate, sebbene, fossero non solo belle e desiderabili, ma dotate anche di talento creativo. Donne le cui opere raramente hanno trovato adeguato riconoscimento e affermazione, perché discriminate ed emarginate da una ipocrita società moralista e maschilista.
La presentazione si avvale di una ampia selezione di immagini, non si tratta di una semplice sequenza illustrativa, ma il prodotto di un accurato montaggio dove gli elementi più significativi sono posti in connessione tra loro e confrontati in modo innovativo anche con altre opere di epoche e artisti differenti. Solo in questo modo i capolavori studiati possono rivelare la loro stupefacente complessità. Un racconto di storie esemplari che vuole restituire centralità a queste coraggiose testimoni della creatività umana.


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